La Falegnameria

La Fonderia

 

 

Il Restauro

Studi

 

 

 

Nel Nord dell’Italia, al confine con la Svizzera, in Valtellina,  dal 1993 opera la Bottega Organara Giovanni Pradella.

Giovane ditta, oggi consolidata nel campo del restauro di organi antichi e nella costruzione di nuovi strumenti, ha alle proprie spalle lavori di notevole impegno sempre portati a termine con grande compiacimento di Committenti ed Esecutori.

 

 

La qualità del lavoro, la perfezione di ogni intervento e l’accuratezza con la quale tutti i pezzi sono realizzati artigianalmente è garantita da dipendenti di elevata serietà e preparazione. 

Il laboratorio occupa più di 600 m2, divisi in: falegnameria, locali assemblaggio e restauro, reparto adibito alla costruzione delle canne di metallo, sala di montaggio e uffici. L’ampia sala di montaggio, alta oltre nove metri, garantisce sufficiente spazio per l’installazione contemporanea di ben quattro organi di medie dimensioni.

I materiali per la costruzione dei nuovi strumenti sono scelti con cura, assicurando affidabilità e durata nel tempo.

 

 

La Bottega dispone di un’ampia superficie all’esterno del laboratorio adibita alla stagionatura naturale del legno, in prevalenza noce locale proveniente dalle migliori segherie della Valle.

I legnami massicci generalmente impiegati per le varie parti sono sempre di prima qualità e lungamente stagionati in quanto è garantita una continua riserva di rovere, abete, cedro, noce, ciliegio, pero.

Sono utilizzati inoltre legni pregiati come bosso, ebano, palissandro, ulivo, ecc…

Nella costruzione e nel restauro di mantici e somieri sono utilizzate le migliori pelli d’agnello e di montone appositamente conciate all’allume. 

 

 

Tutte le canne di metallo sono costruite nel nostro laboratorio appositamente attrezzato per ottenere un’alta qualità artigianale escludendo quindi qualunque approvvigionamento di materiale industriale. Le lastre sono gettate su tela o su banco di sabbia, secondo la prassi antica. Le lastre gettate possono essere poi martellate o piallate a mano. Nei restauri, le canne labiali e quelle ad ancia vengono riprodotte perfettamente agli stili originali, per garantire una perfetta integrazione dei registri mancanti. Abbiamo infatti realizzato stampi per le noci e per i canaletti in grado di imitare perfettamente lo stile italiano dei Serassi.

 

 

Ogni restauro impone un approfondito studio delle stratificazioni storiche, dello strumento in generale, grazie al quale si può tracciare una corretta linea di ripristino dell’organo. Tutte le parti sono catalogate e archiviate per mezzo di programmi CAD e fotografie in formato digitale garantendo un’efficientissimo supporto per la ricostruzione o integrazione di parti mancanti.

 

Gli interventi utilizzano metodi e tecniche antiche, nel completo rispetto del sistema costruttivo originale.

Progettazione, realizzazione, intonazione e accordatura di ogni organo sono seguite scrupolosamente, studiando ogni nuovo strumento come un “unicum” in simbiosi dal punto di vista acustico e architettonico con l’ambiente nel quale è inserito, mantenendo in rilievo il carattere sonoro dello strumento. 

 

 

  Per ottenere un’alta qualità del manufatto, riteniamo indispensabile iniziare la sua realizzazione lavorando le sole materie prime, seguendo passo dopo passo la costruzione dell’organo; il connubio di ciò con l’essenziale manodopera altamente qualificata, l’ampia disponibilità di spazio e la completa attrezzatura, garantisce un diretto controllo di tutte le fasi di lavorazione attendendo alle richieste della Committenza più esigente.

 

 

 

   

La Bottega Organara Giovanni Pradella:

(in senso orario da destra) Giovanni Pradella, Matteo Baruta, Marc Stefan Hilker, Duca Victor, Duca Vitalie, Roberto Tognolatti