STAZZONA (SO) Chiesa di S.Abbondio

Organo Alchisio 1869

DISPOSIZIONE FONICA 

Campanelli

Fagotto bassi

Trombe sop.

Violoncello bassi

Corno inglese soprani

Flutta

Ottavino soprani

Voce Umana

Bassi armonici

Contrabassi con ottave

Principale bassi (8’)

Principale soprani (8’)

Principale II soprani

Ottava bassi

Ottava soprani

Quinta decima

Decima nona

Vigesima seconda

Vigesima sesta

Vigesima nona

TASTIERA: 54 tasti Do1-Fa5

PEDALIERA: leggio 18 pedali Do1 - Fa2

PEDALONI:   Combinazione libera 

Divisione Bassi / Soprani  ai tasti Si2 - Do3.

L' organo attuale fu costruito da Giuseppe Alchisio intorno a metà ottocento, con il riutilizzo di una parte del materiale fonico dello strumento precedente.

A giudicare dalla fattura delle canne e dalle segnature possiamo affermare che si trattava di un organo costruito dai Rejna verso metà settecento e collocato nella cassa ancor oggi esistente, allora divisa in tre campate contenenti tre gruppi di canne disposte a cuspide  con la campata maggiore posta al centro.

Alchisio opera una ricostruzione radicale dello strumento, riutilizzando del vecchio organo solo una parte delle canne di metallo, forse un mantice a cuneo.

Anche la cassa è stata riutilizzata adattandola al gusto ottocentesco mediante l’asportazione delle paraste, ottenendo così un’unica campata di canne.

Da una scritta reperita all’interno dello strumento apprendiamo che nel 1910 Gaetano Prestinari ha effettuato un intervento di manutenzione.

 

L' organo è collocato in cantoria in Cornu Evangeli.

La cassa, addossata al muro, è in legno di pioppo verniciato e si presenta di bella fattura composta da due colonne sorreggenti l’architrave con timpano spezzato.

Il prospetto è a campata unica formata da 23 canne di stagno disposte a cuspide  a partire dal Sol1, con labbri superiori a mitria e bocche allineate.