|
DISPOSIZIONE FONICA |
Grand'Organo
-
-
Ottava 4'
-
Quinta B. 2 2/3'
-
Quinta S. 2 2/3'
-
Ottava 2'
-
Terza B. 1 3/5'
-
Terza S. 1 3/5'
-
Quinta 11/3'
-
Pieno su 3 file
-
Flauto a cuspide 8'
-
Dulzian 8' **
|
Positivo
-
Vox
humana 8' **
-
Flauto a camino 4'
-
Flauto conico 2'
-
Quinta 1 1/3'
-
Terza
4/5'
|
Pedale
Subbasso 16'
Flauto a cuspide 8'
Corno
4'
Trombone 16'
|

ASSOCIAZIONE
CULTURALE
MONSIGNOR CELESTINO ECCHER
|
|
ACCESSORI |
- Usignolo - Tremolo
- Due Manuali di 51 tasti
(Do1-Re5)
- Pedaliera di 27 tasti
(Do1-Re3)
- Pressione 65 mm H2O
- Diapason a° 440 Hz
- Temperamento Kellner
-
** Nuovi registri
|
|
|
Organo Ghilardi restaurato
dalla
pagina dell'Associazione Culturale
Monsignor Celestino Eccher
http://www.eccher.it/it_it/annunci/organo-ghilardi-restaurato.html
|
|
L'organo Ghilardi
1992, a seguito del restauro della
chiesa Parrocchiale di Smarano, è
stato smontato per provvedere ad una
accurata pulizia ed al ripristino di
parti danneggiate da infiltrazioni
di acqua.
All'occasione si è provveduto ad una
completa revisione dello strumento
ed alla sistemazione di ulteriori
criticità, già manifestatesi in
passato nella struttura e
posizionamento delle canne di alcuni
registri ed oggetto di intervento di
manutenzione straordinaria nel 2005.
Si è
provveduto inoltre alla riduzione
della pressione da 72 a 65 mm e
conseguentemente all'intonazione
dello strumento in tutti i suoi
registri: la consulenza del GoArt
nella persona di Munetaka Yokota è
stata di prezioso aiuto all'organaro
Giovanni Pradella nell'esecuzione di
una operazione delicata e
impegnativa anche per il suo staff.
L'Associazione ha inoltre provveduto
contemporaneamente a dotare lo
strumento di un nuovo registro ad
ancia (Dulzian 8') sul Principale ed
alla sostituzione del regale nel
Positivo con una Vox Humana 8'
nonché alla revisione del Trombone
al pedale.
L'organo così rivisitato e
completato è stato collaudato da
Edoardo Bellotti con un concerto
tenutosi il 18 maggio, nel corso del
quale la nuova sonorità dello
strumento è stata apprezzata per la
sua estesa versatilità e per la
immutata bellezza del colore del
suono, semmai ora temperato da una
pressione adeguata alla più recenti
ricerche effettuate sugli organi
storici barocchi del Nord Europa. |
|
|

|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
|