IL              

RESTAURO

 

 

Il restauro degli strumenti antichi viene affrontato con la massima cura e attenzione, con uno studio mirato ad individuare le stratificazioni storiche e la linea di ripristino dell'organo da seguire, sempre e comunque in collaborazione con la Soprintendenza.

Ogni restauro č sempre corredato da una serie di fotografie in formato digitale, dallo smontaggio al rimontaggio dello strumento. Vengono effettuati rilievi accurati con fotogrammetrie e indagini conoscitive dei materiali.

 

Per i restauri vengono riprodotte fedelmente le parti orginali, utilizzando le stesse tecniche di realizzazione e le stesse essenze di legno del manufatto originale

 

 

Cosė come nelle parti originali, le giunzioni sono a incastro, con colla animale o chiodi forgiati a mano.

Le migliori pelli di agnello sono utilizzate per le giunzioni e le valvole, per i mantici e per le guarnizioni, a garanzia di una perfetta tenuta.

Le canne antiche vengono catalogate allo smontaggio dello strumento, quindi in laboratorio sono riordinate e vengono compilate dettagliate schede dello stato di intonazione e strutturale. Vengono poi rilevati tutti i parametri misurabili e catalogati. Nel caso di ricostruzione di alcuni registri si eseguono le analisi degli elementi su campioni esistenti e viene di conseguenza realizzata la lega con le medesime percentuali.