VIRGORSO DI BUDRIO (BO)

Organo Malamini sec. XVI - Franchini 1861

 

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

 Principale

Ottava

Quintadecima

Decimanona

Vigesimaseconda e Vigesimasesta (bassi)

Flauto in XII

Cornetto soprani

Voce Umana

Bassi di Rinforzo

 

 

Divisione Bassi / Soprani ai tasti Si2 – Do3.

 

Pressione: 50 mm misurati in colonna d’acqua sul mantice originale con il peso originale

Corista: La3  443 Hz a 24° C

Temperamento: ¼  di comma sintonico modificato

Tastiera 50 tasti Do1 – Fa5 con prima ottava corta

Pedaliera a “leggio” n° 17 pedali Do1 – Sol#2

 

STATO DELL'ORGANO ALLO SMONTAGGIO
FASI DI RESTAURO

 

Organo costruito da Raffaele Franchini di Bologna nel 1861 per la Chiesa di S.Marco di Budrio (Bo), utilizzando un cospicuo nucleo di materiale del XVI sec. attribuito a Malamini, appartenente ad uno strumento di 3 piedi che un inventario del 6 maggio 1714 definisce “della Comunità et unitamente di me, Curato, avendolo comprato tutti assieme”  e collocato in coro. Questo piccolo organo, al quale Domenico Maria Violi di Bologna rifece i mantici nel 1765, fu trasportato nella cantoria eretta nel 1767. Nel 1792 Vincenzo Mazzetti vi effettua un’accordatura. Dopo il rifacimento di Franchini,  si registra un intervento di Claudio Mantovani di Bologna negli anni 1881/2. Circa nel 1950, lo strumento venne nuovamente riportato nell’abside, dietro l’altar maggiore e pesantemente manomesso. La cassa originale, finemente intagliata, viene  brutalmente mutilata. Nel 2005, restaurato, viene collocato nella cappella del Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio.

 

 

 

 

 

Gruppo Vocale H. Schütz

Concerto di Musica Sacra per soli, coro e organo

 

Giovedì 28 Aprile 2011
Cappella del Centro Protesi INAIL, Via Rabuina 14, Vigorso di Budrio, Bologna

Il programma è dedicato nella sua prima parte a D. Buxtehude (1637-1707), in particolare all’opera Membra Jesu nostri, una raccolta di 7 cantate per soli, coro a 5 voci, archi e Basso continuo, delle quali si potranno ascoltare, con l’accompagnamento di organo e violoncello, le parti corali su testo biblico.
All’organo saranno inoltre eseguite la Toccata in Mi minore di Johann Pachelbel (1653-1706) e la Fuga sopra il Magnificat di J. S. Bach (1685-1750).
Completa il concerto l’esecuzione integrale (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei) della Missa Secunda Pontificalis - per soli e coro a tre voci miste, con accompagnamento di organo - una delle oltre 50 messe composte da L. Perosi (1872-1956), che fu compositore, organista e maestro di Cappella prima nella Basilica di San Marco in Venezia, poi per lunghi anni in Vaticano come direttore della Cappella Sistina. La grande creatività dell’autore si espresse anche in altri generi compositivi quali l’oratorio, la cantata, il mottetto.

http://www.schutz.it/musica.html